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Sfruttamento idroelettrico in provincia di Sondrio Schema riassuntivo relativo alle piccole derivazioni
30/03/2005
Dal dopoguerra ad oggi sono state presentate circa 250 domande di piccole derivazioni d'acqua a scopo idroelettrico (1). di esse: 72 sono state concesse: 67 a società private e 5 ad Enti Locali; 103 sono state respinte a seguito degli esiti negativi dell'istruttoria; 79 sono ad oggi in istruttoria(2): 60 sono domande di società private e 19 di Enti Locali o di società con la partecipazione di Enti Locali.
Le zone maggiormente ambite in relazione alla disponibilità della risorsa ed ai forti dislivelli sfruttabili sono: - Valmasino - Valmalenco - Valfontana - Val Grosina e alcune valli laterali delle Alpi Orobie e Retiche
Negli ultimi anni si è registrato un forte incremento del numero di domande (3), dovuto all'aumentata redditività degli impianti, a seguito della forte incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, promossa sia a livello Comunitario, Statale che Regionale.
(3) come evidenziato dallo schema seguente:
Anno - N° di domande presentate 2000 20 2001 10 2002 15 2003 17 2004 21 2005 (primi 2 mesi) 6
POTENZE DI CONCESSIONE La situazione relativa alla potenza concessa agli impianti di produzione idroelettrica in Valtellina è riassunta nello schema seguente:
Tipologia derivazione - Potenza concessa - Potenza in istruttoria Piccole derivazioni 32MW 70MW Grandi derivazioni 600MW n.d.
_____________ (1) Ai sensi del testo unico sulle acque e sugli impianti elettrici (R.D. 11.12.1933, n. 1775), sono definite piccole derivazioni idroelettriche quelle con una potenza nominale inferiore ai 3000 kW. (2) Molte domande che riguardano lo stesso corso d'acqua sono concorrenti ed incompatibili con altre piccole o grandi derivazioni (ad oggi la competenza per l'istruttoria delle domande di grande derivazione è della Regione Lombardia).
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