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Programma Triennio 2005/2007 - Parte prima
Piano previsionale delle attività della CM nel triennio 2005 - 2007. Prima Parte

19/03/2005

Cultura

La cultura è spesso vista come un settore secondario a cui sono destinate poche risorse. Nella Regione Lombardia, ad esempio, le risorse per le attività Culturali rappresentano il 4,5% del bilancio, eppure una organica e avveduta politica culturale può divenire un importante motore di sostegno e di sviluppo di molti settori produttivi. Il turismo ad esempio può vivere e svilupparsi nel limite in cui sussistono alcuni fattori importanti tra i quali la capacità del territorio di manifestare una spiccata identità e di presentare un' offerta culturale (e di intrattenimento) stimolante. L'identità culturale del territorio si raggiunge realizzando politiche articolate che sappiano unire e rendere sinergiche molte realtà. Non solo il sistema turistico ma anche il complesso delle realtà produttive, in particolare quelle artigianali ed eno-gastronomiche, devono sapersi connettere per formare un'immagine che il territorio deve sapere offrire (e rappresentare) nel suo complesso. Il turista quindi "compra" il Sistema Valtellina ovvero il complesso dei servizi ma anche soprattutto la cultura, la tradizione, la cura dell'ambiente, ecc. In una società sempre più omologata questo processo non è semplice, anzi è decisamente artificiale e quindi presuppone un investimento di intelligenze e di risorse oltre che, naturalmente, la necessaria consapevolezza di tale processo. Vendere vino, miele o formaggio locale non è una semplice alienazione di prodotto che deve competere con quello realizzato in località meno disagiate e più floride; deve essere la presentazione di un pezzo di Valtellina, acquistato perché si vuole conoscere e ci si vuole appropriare di un "sistema" attraverso i suoi prodotti. Il ruolo dell'Assessorato alla Cultura è quindi importante e sinergico poiché con iniziative che valorizzano il territorio si fornisce un "valore aggiunto" che ne qualifica l'offerta turistica. La valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni locali è dunque un obiettivo cardine, sia per il suo valore che per l'indotto che comporta. Il programma annuale riflette queste linee guida e recepisce l'esperienza accumulata nelle iniziative realizzate in questo ambito ed effettuate in stretta collaborazione con le Amministrazioni Comunali. Sostenere la cultura vuol dire vivificare e rendere più ricco il territorio, migliorare l'offerta di stimoli e quindi la qualità della vita. Le iniziative culturali possono fornire molte ricadute positive nei diversi ambiti della società e possono, ad esempio, indurre la creazione di nuove professionalità e di nuove prospettive di lavoro. Nel solco della strada tracciata si intende mantenere e continuare l'azione a sostegno delle realtà culturali presenti localmente. Pur nelle sempre ristrette risorse finanziarie rispetto alle esigenze palesate dal territorio, vi sarà una particolare attenzione per i progetti che coordinano e coinvolgono più enti o associazioni affinché la Comunità Montana Valtellina di Sondrio continui ad essere uno stimolo ad operare in modo collaborativo e sinergico. L'obiettivo dell'Assessorato è quello di ampliare la propria azione di valorizzazione delle associazioni, sulla scorta dell'esperienza maturata, poiché esse rivestono non solo un importante ruolo culturale ma anche, se non soprattutto, un ruolo sociale in quanto fattori che favoriscono l'aggregazione e la coesione spezzando il cerchio casa - televisione - lavoro.

Censimento e valorizzazione dei beni culturali

La Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha completato il progetto pluriennale di censimento e catalogazione di beni culturali, artistici ed etnografici. L'Ente ha ora un grande archivio di dati da cui si può partire per la valorizzazione del territorio anche attraverso il suo particolare patrimonio culturale. Un patrimonio frutto essenzialmente di una cultura agricola, di una semplicità religiosa vissuta in un territorio di confine, dove Riforma e Controriforma si confrontavano e si contrapponevano. E' una ricchezza che documenta la storia e la civiltà del territorio ma che, in alcuni casi, possiede anche un certo interesse per l'aspetto artistico in sé. L'idea centrale è quella di porre a disposizione del pubblico l'ingente patrimonio di conoscenze maturato in questo campo. Si è appena realizzata un'opera editoriale di prestigio che illustra i beni censiti nei vari Comuni, pubblicazione corredata da un CD. Si è completata anche la rielaborazione informatica dei dati censiti. Ora sarebbe necessario provvedere ad una verifica di tutta la catalogazione che è stata effettuata in un ampio arco temporale e da più rilevatori. Sarebbe necessario che esperti di singoli settori effettuassero delle ricognizioni per armonizzare i dati raccolti e se del caso aggiornarli e completarli. L'obiettivo è di giungere a realizzare, in un prossimo futuro, un sito Internet dove tutti i cittadini, studiosi ed esperti potranno cercare con semplicità le informazioni sul patrimonio culturale locale. Una banca dati aperta anche all'apporto informativo di chi vorrà inviare il proprio contributo e le proprie osservazioni.

Percorsi culturali

L'Ente ha ottenuto, ai sensi della Legge Regionale 10/98, il finanziamento per la realizzazione di un "percorso degli affreschi". L'idea progettuale parte dalla volontà di valorizzare il territorio con percorsi turistici che, nella cornice di un ambiente antropico ancora interessante e stimolante, portino a conoscere le diverse testimonianze culturali e soprattutto gli affreschi. Questi importantissimi "strumenti mediatici" del passato avevano molte valenze ed ora cadono spesso nell'oblio e nell'incuria. L'idea progettuale è quella di provvedere al restauro di una parte di questo patrimonio, corredando il percorso con la segnaletica e le didascalie che rendano meglio leggibile il significato e le funzioni di questi dipinti murali. Il percorso previsto si snoda da Berbenno a Chiuro. Tale progettazione rientra nell'ambito di una politica di realizzazione di percorsi storici e culturali il cui più recente prodotto è "Il Sentiero Nicolò Rusca" che partendo da Sondrio interessa tutti i Comuni della Valmalenco. Anche il "Sentiero Valtellina" è oggetto di interventi considerando questa struttura un importante percorso di valorizzazione del territorio e di educazione all'ambiente. A tal fine prosegue la realizzazione di aree e cartelloni didattici ed illustrativi. Anche altri percorsi culturali sono stati già oggetto di intervento e di valorizzazione ma questi devono avere un carattere di continuità e di sostegno. Nell'ambito di tale politica culturale si intende prevedere il recupero di alcuni beni culturali di particolare interesse quale il Mulin de La Rusina in Comune di Castione Andevenno e la Torre De' Capitani di Berbenno.

Interventi di restauro

La Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha sempre prestato particolare attenzione agli interventi di restauro affinché il patrimonio di beni artistici ed architettonici, importante testimonianza della storia e della cultura locale, non vada perduto ma anzi salvaguardato e valorizzato. Grazie agli interventi cospicui messi a disposizione dalla "Legge Valtellina - 102/90", e con il continuo apporto e sostegno fornito anche dal nostro Ente, si può guardare con una certa soddisfazione allo stato di conservazione dei principali beni presenti nel nostro territorio. Mantenendo quindi l'impostazione dello scorso anno non viene attivato un apposito capitolo di spesa per questo tipo di interventi ma verranno mobilitate risorse in particolari casi che verranno vagliati con la Commissione competente.

Restauro mulini e percorso turistico - culturale

Grazie alle risorse della Legge Regionale n. 35/95 e agli accordi con i Comuni interessati si è potuto procedere al restauro degli antichi mulini "Oberti" e "Baccerini" in Cedrasco, si è acquisita la proprietà del "Mulin de la Rusina" di Castione e si è intervenuti nel Mulino "Della Ghelfa" di Berbenno. Interventi realizzati in un'ottica di valorizzazione complessiva ed articolata del territorio, anche attraverso la creazione di un percorso culturale - turistico. Gli interventi futuri sono quindi il restauro conservativo del Mulino de la Rusina, la sistemazione delle aree circostanti a tali beni, la realizzazione di adeguata segnaletica del percorso turistico - culturale, la gestione operativa del percorso, la sua promozione tramite una pubblicazione nonché via internet. Il percorso turistico - culturale verrà pubblicizzato e promosso con la collaborazione degli operatori del settore, presso le agenzie turistiche e presso le scuole, con le quali si potranno organizzare visite guidate per gli studenti.

Iniziative progettate direttamente dall'ente

Sulla scorta dell'esperienza maturata, dei risultati dei progetti attuati e delle proposte scaturite dagli incontri e dai lavori della competente Commissione Consiliare vengono previsti interventi diretti dell'Ente in campo culturale. Molti di questi sono divenuti interventi consolidati perché ritenuti efficaci e produttivi per esperienza. Per il coinvolgimento delle associazioni e per la risposta di pubblico sono senz'altro da ripetere la "Rassegna teatrale" che ha la totale adesione delle compagnie che operano localmente. Formula interessante quella sperimentata nel 2004 di reading al Castello Grumello. Così suggestiva da rendere opportuno poter proporre nella stagione estiva un cartellone di "Letture nei castelli" al fine di valorizzare questo patrimonio architettonico e documentale scenograficamente perfetto per tali eventi teatrali e richiamare l'attenzione di turisti. Il "cartellone" potrebbe essere realizzato combinando attori o personaggi molto famosi (Marco Paolini, Stefano Benni) ad artisti locali, al fine di valorizzarli e fornire stimoli nuovi.
La "Stagione Musicale Estiva" è un altro impegno consolidato particolarmente importante che rende più variegata e qualificata l'offerta estiva e turistica. La "Stagione Musicale Estiva" si è via via più articolata in modo da offrire un insieme di proposte musicali varie per genere e target ma soprattutto viene organizzata in modo da "portare la musica al territorio" raggiungendo cioè anche quelle località che sono in genere escluse da questi appuntamenti. La stagione musicale estiva è comunque pensata e strutturata avendo anche a cuore la sua funzione di offerta/intrattenimento a fini turistici e cercando quindi di realizzare questi appuntamenti, quando possibile, in luoghi suggestivi e/o caratteristici. Con molto successo nel 2003 si è inaugurata anche la "C.Mountain rock" una mini rassegna di musica rivolta ai giovani. Un'idea nata per offrire un genere musicale molto richiesto e per soddisfare un target spesso dimenticato. Nel 2004 la formula si è ampliata e si è trasformata in un mini-circuito di Rock includendo "Rock and Rodes" e "Sorock" mentre la manifestazione principale è stata realizzata a Caiolo. Inoltre si intende recepire la proposta della Commissione competente di inserire una Rassegna Jazz avvalendoci della grande esperienza maturata dalla Associazione Mongiardino in questo specifico campo musicale.
Grazie alla competente organizzazione dell'USCI, la piena adesione dei Cori presenti nel territorio e al successo di pubblico decretato dagli estimatori di questo genere musicale, la "Rassegna dei Cori" è divenuta un appuntamento importante e consolidato. L'ente si pone come stimolo per migliorare l'evento e per realizzare interventi correlati attraverso i quali beneficiano tutte le formazioni corali. L'evento infatti viene, ogni anno, abbinato ad una particolare intervento e così nel 2002 è stata realizzata la videocassetta e la messa in onda presso una TV locale, nell'anno successivo un CD collettivo e nel 2004 alcune pagine WEB con esempi mp3.
La "copertura assicurativa contro la pioggia" è un altro importante progetto che da anni consente agli organizzatori delle sagre e delle manifestazioni estive di affrontare le spese preventive con maggiore sicurezza e tranquillità. E' un'iniziativa realizzata in collaborazione con l'Assessorato al Turismo che vivifica l'immagine dell'Ente nei confronti di una molteplicità di associazioni e contribuisce a sostenere l'offerta di intrattenimento turistico estivo proposto da associazioni e da Pro Loco. A questo progetto è strettamente legata la produzione del calendario delle manifestazioni estive, forma di promozione turistica delle sagre e degli appuntamenti che il nostro territorio offre.
Si prevede inoltre di proseguire nell'azione di valorizzazione degli interventi effettuati direttamente dall'Ente, come già impostato nel 2003 e 2004. L'azione dell'Ente, anche per il 2005, sarà guidata dalla volontà di mantenere un certo equilibrato sostegno fra le diverse aree tematiche e gli ambiti culturali; si intende quindi proseguire nel sostegno alle associazioni che operano nel campo della musica, della scultura, della pittura e della letteratura.
L'Assessorato intende inoltre seguire con attenzione il mondo della scuola e sostenere le iniziative culturali più valide che scaturiscono da esso. Questo settore, ricco di potenzialità, viene sempre più affidato alle risorse che il territorio può mettere a loro disposizione. Investire nell'offerta formativa delle scuole è investire anche nel futuro delle nuove generazioni ed è quindi obiettivo dell'Assessorato promuovere e sostenere le iniziative scolastiche per fornire le condizioni ottimali per adeguare la preparazione degli studenti e per valorizzare l'impegno di insegnanti ed allievi nella realizzazione di progetti e studi.

Patrocinio e sostegno di manifestazioni culturali

Fortunatamente sono numerosissime le attività culturali che annualmente vengono organizzate sul nostro territorio: è un segno di vitalità. Alcune manifestazioni hanno anche una forte valenza turistica; altre, in modo del tutto autonomo, hanno raggiunto un livello qualitativo molto alto; altre ancora costituiscono appuntamenti che hanno una forza aggregativa molto importante anche dal punto di vista sociale e di identità territoriale e nel contempo propongono espressioni culturali d'alto livello. L'Assessorato alla Cultura intende mantenere il ruolo di sostegno e collaborazione, fino ad ora assicurato, a chi opera per mantenere vive, tali prestigiose manifestazioni. Compatibilmente con le disponibilità finanziarie, si intende cercare di sostenere tutte le iniziative di associazioni ed enti che vivacizzano il panorama e la vita culturale locale.

Salvaguardia degli archivi storici


Data l'estrema importanza del progetto di riordino degli Archivi Parrocchiali e i buoni risultati conseguiti si è inteso dare continuità a questo intervento. Si è quindi provveduto a rinnovare l'iniziativa stipulando un accordo triennale con la Fondazione "Nicolò Rusca" relativamente al riordino, inventariazione e informatizzazione degli Archivi Storici Parrocchiali. Con la prosecuzione di questo progetto si può ampliare il numero degli archivi parrocchiali posti nelle condizioni di piena salvaguardia. Un intervento che tutela un patrimonio documentale di estrema importanza per la storia e la conoscenza del nostro territorio. Questo progetto è realizzato avvalendosi della preziosa consulenza del prof. Xeres Don Saverio, archivista della Diocesi e docente universitario, che ha coordinato fino ad ora i lavori eseguiti. L' obiettivo dell'assessorato è quello di provvedere al riordino di tutti gli archivi parrocchiali presenti nel nostro territorio.
Il Riordino, inventariazione e informatizzazione degli Archivi Storici Comunali è un progetto quinquennale ed è nato dalla collaborazione dei Comuni interessati, della Regione Lombardia e della Comunità Montana Valtellina di Sondrio che ne è anche l'Ente capofila ed attuatore. L'intervento prevede il riordino, l'inventariazione e l'informatizzazione degli Archivi Storici Comunali (ante 1960), l'eventuale restauro del materiale archivistico di particolare pregio nonché la promozione del lavoro svolto attraverso il coinvolgimento delle scuole, mostre, convegni, pubblicazioni e la realizzazione di un CD. L'incarico è stato affidato alla dott.ssa Lorenza Fumagalli che coordina un gruppo di esperti archivisti. Si sono conclusi i lavori nei comuni di Caspoggio, Chiuro, Colorina, Faedo, Berbenno, Tresivio, Cedrasco, Lanzada e Torre di S. Maria. Sono attualmente in corso i lavori di inventariazione e catalogazione nei Comuni di Postalesio, Piateda, Albosaggia e Spriana che verranno terminati nel corso del 2005. La pianificazione del lavoro è stata decisa dalla dott.ssa Lorenza Fumagalli sulla scorta dello stato degli archivi e dei conseguenti parametri tecnici (quantità di documentazione presente, vetustà degli atti, grado di ordine del materiale, ecc.) per rendere omogenea ed equilibrata la ripartizione dei lavori nel quinquennio.
Nel corso del 2004 è stata realizzata una mostra dei beni archivistici di maggior pregio ed interesse. Un intervento di valorizzazione del lavoro di catalogazione svolto e ideata anche con finalità didattiche. La mostra ha avuto molto successo di pubblico ed ha suscitato interesse. Si prevede quest'anno di allestirla in alcune località turistiche al fine di favorire e migliorare la conoscenza e la presentazione del territorio.
Si mette in rilievo infine che diversi Comuni hanno richiesto alla Comunità Montana di estendere l'attuale azione di sistemazione della documentazione archivistica e documentale storica a tutto l'archivio municipale per dare unicità e scientificità all'organizzazione dello stesso.
Interventi a sostegno degli studenti

Grazie alle risorse della Legge Regionale 10/98 si intende presentare anche per il 2005 un progetto di sostegno all'istruzione per studenti residenti nel territorio della Comunità Montana Valtellina di Sondrio attraverso l'assegnazione di borse di studio per chi è regolarmente iscritto a corsi di laurea fuori provincia. L'intervento vuole favorire l'accrescimento del livello di istruzione dei nostri giovani, aiutare le famiglie a sostenere le grosse spese per l'istruzione universitaria dei figli, premiare gli studenti più meritevoli.


Prospetto di spesa previsto per il Servizio Cultura

Cap. - Progetti - Previsioni di spesa

1275 - Patrocinio e sostegno manifestazioni culturali
2005 - 50.000,00
2006 - 60.000,00
2007 - 67.000,00

1282 - Iniziative e progettualità diretta dell'Ente
2005 - 80.000,00
2006 - 70.000,00
2007 - 75.000,00

1284 - Salvaguardia archivi storici parrocchiali
2005 - 22.000,00
2006 - 22.000,00

2022 - L.R. 35/95 Restauro del Mulin de La Rusina nel Comune di Castione And.
2006 - 104.171,83

2036 - L.R. 10/98 - Interventi a sostegno dell'istruzione universitaria
2005 - 150.000,00
2006 - 150.000,00
2007 - 150.000,00

2304 - L.R.81/85 - Archivi storici comunali (biennio conclusivo)
43.000,00

Sport

Lo sport è un importantissima attività per migliorare la qualità della vita. Inutile sottolineare il maggiore benessere psico-fisico di chi pratica sport; indiscutibile la grande valenza sociale ed educativa dell'attività sportiva per bambini e ragazzi; importanti, per i meno giovani, la funzione aggregativa e quella "anti-stress" esercitata dallo sport; innegabili i benefici che gli eventi sportivi di alto livello portano al turismo e quindi all'economia di un territorio. E' per questi motivi che la Comunità Montana intraprenderà con convinzione diverse azioni finalizzate ad una sempre maggiore diffusione della pratica sportiva nella società. Particolare attenzione sarà rivolta alla diffusione dello sport tra i giovani, senza tuttavia trascurare il resto della popolazione.
Le scelte operative dovranno essere prese con il coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali ed ascoltando l'autorevole parere della commissione Consiliare competente. E' importante che le scelte siano mirate e condivise, e soprattutto attuate in collaborazione con altri Enti e con gli altri Assessorati della Comunità Montana al fine di ottimizzare le limitate risorse a disposizione.


Sostegno ad enti e associazioni per la promozione dello sport

Anche nel 2005, nonostante la sempre maggiore riduzione dei trasferimenti dello Stato agli Enti Locali, la Comunità Montana cercherà di non far mancare il suo sostegno alle manifestazioni sportive di alto livello e di interesse diffuso. Cercherà inoltre di sostenere, sia con contributi finanziari che attraverso altre forme, le associazioni sportive del territorio, con particolare attenzione a quelle che svolgono attività agonistiche giovanili.
Nel nostro territorio le società sportive sono numerose e la Comunità Montana, nel sostenerne l'attività, intende soprattutto valorizzarne i vivai agonistici giovanili. Con il prezioso aiuto finanziario dell'Ente si consente infatti alle società sportive di fare fronte alle sempre maggiori spese per gli allenamenti, per le trasferte e per l'organizzazione di manifestazioni, gare, tornei, e per tutte le attività legate alla promozione dello sport.
Il sostegno alle associazioni sportive ha anche una finalità di carattere sociale: contribuisce cioè ad avvicinare alla pratica dello sport il maggior numero possibile di giovani e quindi è innegabile la sua funzione educativa. Non va dimenticato il fatto che proprio dal settore giovanile di alcune società a cui la Comunità Montana ha fornito il suo sostegno sono emersi atleti di livello nazionale ed internazionale. Inoltre, alcune associazioni sportive del territorio ogni anno organizzano manifestazioni e gare di livello sempre più alto che costituiscono un forte elemento di richiamo anche turistico; ad esse andrà il sostegno dell'Ente anche per l'anno 2005.

Iniziative di interesse sportivo progettate ed organizzate direttamente dall'ente

La Comunità Montana, nonostante il limitatissimo budget a disposizione, si impegnerà nella realizzazione di eventi di particolare rilievo dal punto di vista della promozione sportiva. Su tutti spicca l'organizzazione - che si intende sicuramente portare avanti anche per l'anno 2005 - del Trofeo "Sentiero Valtellina". Tale gara, giunta alla sua quarta edizione, è diventata un appuntamento fisso nel calendario dell'atletica per il mese di ottobre. La manifestazione ottiene ogni anno un sempre più crescente successo di pubblico ed un sempre più convinto plauso da parte degli atleti e degli "addetti ai lavori". Quest'anno, oltre alle due gare minori (la dieci chilometri e la mezza maratona) rivolte prevalentemente alle famiglie e agli amatori, si terrà la seconda edizione della Maratona che, per la prima volta, sarà competitiva e ufficializzata dalla FIDAL. Questo comporterà maggiori sforzi organizzativi da parte dell'Ente ma anche un sempre maggiore prestigio per l'evento.

Interventi per la realizzazione e la qualificazione di strutture sportive e di aggregazione giovanile finanziati con fondi della legge regionale n. 10/98.

L'Assessorato allo Sport intende sostenere le Amministrazioni Comunali negli interventi di realizzazione, ampliamento, ristrutturazione o miglioramento funzionale di strutture ed impianti sportivi, con particolare riguardo a quelli di interesse sovracomunale.
In questi ultimi anni, nei Comuni del comprensorio, sono state realizzate alcune strutture sportive di alto livello creando importanti "poli" comprensoriali. Questi impianti favoriscono la pratica dello sport fra i giovani del nostro territorio assumendo quindi una forte valenza sociale ed aggregativa. Inoltre queste strutture consentono lo svolgimento di manifestazioni anche di carattere nazionale ed internazionale, di meeting e di stages di allenamento estivi contribuendo quindi a creare un significativo "indotto" turistico perché danno la possibilità di far conoscere il nostro territorio a numerosi atleti, alle loro famiglie, ai tecnici, ai giornalisti, e a tutto il mondo che gravita intorno allo sport. Il sostegno agli interventi di realizzazione o di ampliamento e miglioria delle strutture sportive del comprensorio sarà effettuato attingendo ai finanziamenti previsti dalla Legge Regionale n. 10/98.

Prospetto di spesa previsto per il Servizio Sport

Cap. - Progetto - Previsioni di Spesa

1250 - Sostegno ad enti e associazioni per la promozione dello sport
2005 - 60.000,00
2006 - 60.000,00
2007 - 60.000,00

1253 - Iniziative di interesse sportivo progettate ed organizzate direttamente dall'ente
2005 - 15.000,00
2006 - 15.000,00
2007 - 25.000,00

2002 - L.R. 10/1998 - Interventi per la realizzazione e la qualificazione di strutture sportive e di aggregazione giovanile
2005 - 50.802,41
2006 - 50.802,41
2007 - 50.802,41

Servizi Sociali

Sono sempre più impegnative le problematiche che i Comuni devono affrontare in campo sociale. Più pressante, nel contempo, diviene la necessità di contenere le spese per far fronte ai sempre minori trasferimenti di risorse dallo Stato e dalle Regioni. Un quadro preoccupante che si complica ulteriormente per il crescere vertiginoso dei costi a fronte di tariffazioni dei servizi che sono calmierate o che comunque devono rimanere contenute. Le Amministrazioni Municipali si trovano così, spesso, ad affrontare problematiche sociali complesse o situazioni di emergenza in cui devono intervenire. La Comunità Montana di Sondrio, pur non avendo specifiche competenze nel settore, da anni si impegna in ambito sociale per sostenere l'azione delle Amministrazioni Municipali e per razionalizzare le spese e l'organizzazione di servizi. L'Ente si è posto spesso come elemento di coordinamento e focalizzazione di problematiche sociali che richiedevano una risposta ed una organizzazione sovraccomunale. Questo impegno e questa sensibilità hanno portato la Comunità Montana Valtellina di Sondrio ad assumere anche una parte diretta in alcuni progetti aventi caratteristiche di sovraccomunalità (Trasporto disabili, Telesoccorso, ecc.). La complessità delle problematiche quali il progressivo invecchiamento della popolazione, il disagio giovanile, la tossicodipendenza, l'alcolismo, l'immigrazione extracomunitaria sono emergenze sociali che richiedono interventi che prevedano la collaborazione di più Enti e strutture nonché l'attivazione del grande patrimonio derivante dall'associazionismo e dal volontariato. Con Enti partner sono stati create grandi opere strutturali; basti ricordare il "Policampus" come importante centro di servizi per gli studenti, e la vicina e moderna stazione della rete di autotrasporto che facilita la mobilità e la sicurezza degli studenti. L'RSA - Residenza Sanitaria per Anziani - è una struttura di grande rilevanza che completa una politica sociale che vede l'Ente molto impegnato e attento alle problematiche degli anziani (Telecontrollo, Telesoccorso, SAD - Servizio di Assistenza Domiciliare ecc.). I Comuni rappresentano gli interlocutori principali dell'azione politica ed organizzativa della Comunità Montana; per migliorarne l'offerta, la capacità ed incisività d'azione, l'Ente non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ed attenzione alle Associazioni ed alle altre realtà che operano attivamente in campo sociale.

Sostegno ad associazioni a carattere volontaristico

Come espresso nelle premesse, si intende proseguire nell'azione di sostegno fornito alle associazioni di volontariato impegnate nel sociale, nello spirito di continuità con le politiche adottate dall'Ente in tale settore. La Comunità Montana è un importante riferimento per queste realtà che mobilitano molte risorse umane. Gli interventi saranno selezionati scegliendo le iniziative che si dimostrano particolarmente mirate e qualificanti, in grado di migliorare la qualità della vita delle fasce deboli della popolazione. Il sostegno alle diverse realtà associative verrà analizzato anche dalla Commissione Consiliare competente per una valutazione di congruità delle proposte e delle iniziative agli indirizzi di sviluppo adottati dall'Ente.

Progettualità servizi sociali e interventi a sostegno delle fasce deboli

In questo ambito si intende intervenire a favore dei giovani, degli anziani e dell'area del disagio in generale. La tipologia degli interventi previsti è essenzialmente volta a sostenere la realizzazione di strutture o l'ammodernamento di quelle esistenti che hanno importante valenza sociale. Sono individuati come beneficiari principalmente le Amministrazioni Comunali ma possono, eccezionalmente, accedere a questi sostegni economici anche altri Enti, quali le Parrocchie o le associazioni. Oltre alla realizzazione di strutture di tipo sociale, ricreativo e aggregativo, verranno valutate di volta in volta le richieste di contributi per manifestazioni, convegni e pubblicazioni che potranno essere accolte in funzione della loro valenza ed importanza nel contesto locale.

Trasporto dei disabili

Con il concludersi dell'anno formativo 2002 - 2003 è venuto meno, dopo 18 anni, il ruolo di organizzazione del servizio di trasporto dei disabili. Tale servizio, consistente nel trasporto dei portatori di handicap da e per i comuni del comprensorio verso le strutture scolastiche, educative e terapeutiche site in Sondrio, è stato affidato direttamente all'Ufficio di Piano. Una scelta che la Comunità Montana Valtellina di Sondrio ha maturato assieme ai Comuni interessati per razionalizzare il servizio e per fare in modo che tutte le problematiche connesse all'area dell'handicap abbiano una regia organizzativa unica. L'impegno dell'Ente è rimasto comunque estremamente forte e tangibile. Viene assicurato infatti l'attuale impegno economico pari al 50% delle spese affrontate dai Comuni. Nei confronti dell'Ufficio di Piano si intende studiare un accordo che codifichi e restituisca un ruolo di interlocuzione della Comunità Montana Valtellina di Sondrio nella salvaguardia delle esigenze delle diverse municipalità.

Telesoccorso e Telecontrollo

Il servizio di telesoccorso e telecontrollo è rivolto a tutti i cittadini dei Comuni del comprensorio della Comunità Montana Valtellina di Sondrio e del Comune di Sondrio che ne fanno richiesta e che abbiano compiuto 65 anni d'età o ai cittadini con problemi socio sanitari previa valutazione del servizio sociale di competenza di ciascun ente. Questo progetto è stato realizzato per fornire delle sicurezze agli anziani ed alle persone non pienamente autosufficienti dando loro la garanzia di un pronto intervento sanitario e sociale in caso di necessità. E' sicuramente un'iniziativa importante che contribuisce a migliorare la qualità della vita; dà infatti la possibilità alle persone, anche quelle con problemi di salute o sociali, di salvaguardare la propria autonomia e di continuare a vivere con tranquillità e serenità all'interno delle proprie pareti domestiche. Il servizio di telesoccorso è attivo 24 ore al giorno ed assicura il pronto intervento sanitario e sociale in caso di necessità. Il servizio di telecontrollo è un servizio aggiuntivo di completamento, che mediante chiamate periodiche dell'operatore, tende a verificare lo stato di salute e psicologico dell'assistito. Oltre al servizio di telesoccorso, telecontrollo e teleassistenza, offre altri servizi tra i quali:
* la possibilità di essere messo in contatto gratuitamente con un'equipe medica e con un'equipe legale per informazioni e consigli utili;
* la possibilità, in caso di malattia o infortunio, di trasmettere gratuitamente, attraverso la centrale operativa, eventuali messaggi urgenti ai familiari;
* la possibilità di usufruire gratuitamente di un intervento annuo di un medico specialistico.
Per quanto riguarda i costi, la Comunità Montana Valtellina di Sondrio e il Comune di Sondrio intervengono in abbattimento degli oneri a carico degli utenti. L'azione di sostegno economico fornito è parametrato in funzione delle dichiarazioni ISEE presentate dai singoli utenti. Il costo annuo massimo previsto a carico di ogni utente è di 136,00 Euro.

Progetti con le scuole

Si sono conclusi i progetti attuati grazie alle risorse della Legge n. 285/97 "Disposizioni per la promozione di diritti e opportunità per l'infanzia e l'adolescenza". Sono state occasioni per riportare al centro dell'attenzione degli amministratori le scuole ed i nostri giovani. Con l'assessorato alla Cultura sono allo studio interventi di sinergia per sostenere l'attività delle scuole e per fornire occasioni per migliorare la formazione e il benessere dei giovani.

Iniziative a favore dei giovani

Si intende porre i giovani al centro dell'iniziativa politico - amministrativa dell'Ente. Questa area sociale si trova spesso penalizzata per la mancanza di proposte sociali che possano catalizzare in modo incisivo la loro attenzione ed il loro interesse. Questa problematica così forte in un'area montana disagiata per la scarsità di offerte, per le difficoltà di comunicazione e per la mancanza o povertà di spazi aggregativi necessita di un'azione coordinata fra i diversi assessorati. Il disagio giovanile si traduce in un problema sociale (alta incidenza di suicidi, droga, abbandono scolastico) che pur non essendo divenuto emergenza richiede l'attivazione di collaborazioni anche fra i diversi Enti ed associazioni per interventi a trecentosessanta gradi. Sono problematiche impegnative che devono essere affrontate tuttavia con una serie di piccoli interventi mirati ed orientati a portare al centro dell'azione politica il giovane ed il suo benessere.

Un grosso successo è stato ottenuto dall'iniziativa "Vai a sciare con 1 Euro", attivata in collaborazione con le Società degli impianti della Valmalenco ed alcuni esercizi per il noleggio delle attrezzature.
Si stanno studiando le potenzialità offerte dagli "Informagiovani" per verificare la possibilità di ampliare tale offerta al territorio e le opportunità di realizzare progetti congiunti con il Comune di Sondrio e con la Provincia. In particolare si sta approfondendo la possibilità di intervenire nel promuovere e sostenere stage all'estero di giovani per esperienze lavorative in contesti diversi.
Per i giovani, ma non solo per loro, si stanno attivando contatti con diverse realtà, sia amministrative che private, al fine di verificare la possibilità di realizzare Internet point sul territorio. Internet rappresenta una finestra aperta sul mondo e sull'informazione, ma la "Rete" si sta trasformando anche in un essenziale strumento di lavoro: è quindi essenziale che i giovani ne acquisiscano dimestichezza e padronanza.
Con molto interesse si sta seguendo l'esperienza dei punti di aggregazione giovanile ed in particolare quella della sala prove per complessi musicali del Policampus. Questa struttura non riesce a colmare la forte richiesta. L'esperienza è interessante ed è divenuta "pilota" tale da poter essere portata sul territorio realizzando collaborazioni di rete e sinergie (esempio potenziando una struttura come sala di incisione e altre deputate solo a sala prove ecc.)

Polifunzionale del Campus

Il Polifunzionale del Campus è stato uno dei grandi impegni che la Comunità Montana si è assunto per poter offrire ai giovani delle strutture adeguate. Si è inteso così rendere il "Campus" funzionale alla vita studentesca, soprattutto per chi è costretto a soggiornare diverse ore fuori casa. L'opera è costata circa 3,3 miliardi di vecchie lire di cui 2,5 ripartiti fra l'Amministrazione Provinciale (40%), il Comune di Sondrio (20%) e la Comunità Montana Valtellina di Sondrio (40%). L'edificio consta di una grande sala riunioni per le assemblee scolastiche o per le manifestazioni (430 posti a sedere ed impianto audio/video), di una ampia area bar/ristorante che copre la necessità di ristorazione per gli studenti nel breve intervallo fra le lezioni del mattino e del rientro pomeridiano. La struttura si completa con tre sale: una multimediale per studio ed incontro, una musicale dove i gruppi musicali giovanili possono effettuare prove (ed in futuro essere attrezzata anche come sala di incisione) ed infine una per la sperimentazione teatrale. I compiti gestionali della struttura sono stati assunti dal Comune di Sondrio che ha provveduto ad assegnare la ristorazione ed il bar ad una società con esperienza nel campo ed ha affidato ad una Cooperativa il compito di animazione per gestire gli spazi per i giovani e le diverse attività che possono ruotare intorno a questa struttura.
Attualmente devono essere ridefiniti fra gli Enti gli accordi per la gestione della struttura.

Residenza Sanitaria Assistenziale

La Residenza Sanitaria Assistenziale è divenuta pienamente operativa nel corso del 2001. E' una realizzazione importante che ha fortemente impegnato la Comunità Montana Valtellina di Sondrio. La Casa di Riposo "Città di Sondrio" vi ha trasferito gli utenti ed il personale e la struttura è pienamente operativa. L'opera è stata una risposta all'effettiva carenza di strutture che il territorio lamentava sia per una mancanza di posti che per l'obsolescenza ed inadeguatezza dell'esistente. L'invecchiamento della popolazione comporta problematiche sempre più complesse e richiede interventi onerosi. Molti residenti anziani dovevano accedere a strutture lontane amplificando così il senso di sradicamento che questi ricoveri comportano. Gli impegni della Comunità Montana Valtellina di Sondrio attualmente sono quelli derivanti dalla corresponsione delle rate del mutuo contratto per la costruzione di quest'opera. La R.S.A. è stata progettata per 120 posti letto, con interventi successivi si è potenziata la capacità ricettiva a 155 posti. La convenzione stipulata con gli Enti partner del progetto (Casa di Riposo "Città di Sondrio", A.S.L. della provincia di Sondrio) assicura la piena disponibilità ed apertura della struttura ai residenti dei Comuni della C.M. di Sondrio assicurando una riserva di 40 posti.

Accordo con la CARITAS

E' attiva una convenzione stipulata fra Comune di Sondrio, Provincia, la Comunità Montana e la CARITAS diocesana per la gestione di alcuni alloggi e per l'assistenza all'indigenza. Tale accordo sancisce ed ufficializza l'importante ruolo della CARITAS nel contesto degli interventi a favore delle situazioni di marginalità sociale, pur tuttavia può essere opportuno riprendere in esame la convenzione per meglio definirne alcuni gli aspetti operativi ed organizzativi.

Centri di aggregazione giovanile e sociale nelle Parrocchie e nei Comuni

Nell'azione a favore dei giovani viene riservato un ruolo di primo piano alla realizzazione e/o ammodernamento dei centri di aggregazione giovanile. Questi, data la tradizione e la cultura locale, coincidono spesso con le strutture parrocchiali e con gli oratori.
Molti di questi interventi sono in corso o si sono appena conclusi: Parrocchia di Lanzada, Parrocchia di S. Bernardo a Castionetto di Chiuro, Parrocchia di S. Luigi di Sazzo, Parrocchia di S. Giorgio di Montagna, Comune di Castello dell'Acqua, Comune di Faedo.

Centri di aggregazione per persone anziane

La Comunità Montana è al fianco dei Comuni nella ricerca di aggregazione e sostegno all'associazionismo per gli anziani. In questo senso si sono sostenute alcune iniziative tra le quali l'acquisto di attrezzatura o la sistemazione delle sedi delle diverse Associazioni Amici degli Anziani presenti nei nostri Comuni (Albosaggia, Chiesa in Valmalenco, Montagna in Valtellina, Chiuro ecc.). Tali interventi hanno dato esito positivo e quindi si ipotizza di sostenerli anche nelle future azioni politico-amministrative a favore delle necessità del territorio.

Asili nido

La Comunità Montana è sensibile alle esigenze delle giovani coppie che hanno la necessità, per lavoro o per problemi famigliari, all'accudimento dei propri figli. In un recente passato era stata sperimentalmente stipulata una convenzione con l'associazione "P. Imbasciati" per riservare dieci posti a tariffa convenzionata a giovani coppie del territorio dell'Ente. Il risultato non è stato positivo per lo scarso interesse suscitato dall'iniziativa. Si intende ora, date le richieste giunte, tornare a studiare il problema in un ottica di rete che coinvolga tutto il territorio e non solo per chi gravita per motivi di lavoro su Sondrio.

Prospetto di spesa previsto per il Servizio Sociale


Cap - Progetti - Previsioni di Spesa

1285 - Sostegno per associazioni a carattere volontaristico
2005 - 10.000,00
2006 - 20.000,00
2007 - 25.000,00

1291 - Progettualità Servizi Sociali e interventi a sostegno delle fasce deboli
2005 - 51.000,00
2006 - 70.000,00
2007 - 80.000,00

1292 - Trasporto disabili
2005 - 45.000,00
2006 - 45.000,00
2007 - 45.000,00

1295 - Interessi mutuo RSA
2005 - 123.000,00
2006 - 116.000,00
2007 - 109.000,00

1296 - Progetto Servizio ai Comuni (Telesoccorso)
2005 - 6.000,00
2006 - 10.000,00
2007 - 10.000,00

2104 - Fondo investimento Regione Lombardia per interessi mutuo mensa campus
2005 - 45.000,00
2006 - 44.00000
2007 - 42.000,00

3100 - Capitale mutuo RSA
2005 - 74.000,00
2006 - 80.000,00
2007 - 87.000,00

Turismo e Attività Produttive

Una sintetica nota introduttiva per aprire un ragionamento sul nostro turismo che verrà affrontato con la Commissione competente e con gli Amministratori a tutti i livelli, convinti come siamo delle possibilità e opportunità di come questa attività possa far crescere il nostro territorio.
La volontà di consolidare ulteriormente stazioni rinomate e di far crescere zone turisticamente considerate marginali, sarà il compito che oggi ci diamo e la "mission" di questo assessorato.
Fare turismo vuol dire mantenere vivi i nostri paesi attraverso la presenza di attività commerciali ed artigianali, offrire pacchetti modulati al fine di valorizzare e far conoscere tutto il nostro territorio dal fiume al fondovalle, dalle costiere alle alte cime.
Denominatore comune ed elemento determinante di questa strategia dovrà essere considerata la presenza umana, che dovrà essere incisiva e garante sia del mantenimento del territorio sia dell'accoglienza, sia nel fare sistema.
La nostra scommessa sarà quella di continuare ad agevolare questa presenza e queste professionalità puntando a soluzioni diffuse ma di qualità.

Promozione turistica e valorizzazione del territorio anche in collaborazione con altri enti

Una promozione turistica comprensoriale efficace non può prescindere dalla collaborazione stretta con gli altri enti quali la Regione Lombardia, la Provincia, le altre Comunità Montane della provincia, i Comuni del Comprensorio, il Comune di Sondrio, i Consorzi Turistici. Attraverso la concentrazione delle risorse e soprattutto attraverso la programmazione comune finalizzata al perseguimento di obiettivi mirati e condivisi, sarà possibile elaborare progetti innovativi e intraprendere iniziative in grado di presentare il territorio dell'intera provincia come "appetibile" per il potenziale turista proveniente sia dall'Italia che dall'estero. Le azioni progettate ed attuate con questa metodologia non possono che provocare una positiva ricaduta economica per gli operatori turistici locali. La presenza della Comunità Montana, all'interno di enti come il Coordinamento Turistico Provinciale, l'associazione "Strada del Vino e dei Sapori", il Consorzio "Valmalenco Promotion", il Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio, si colloca nell'ottica della promozione del turismo a livello comprensoriale. Per questo il ruolo del nostro Ente all'interno di tali ambiti dovrà essere sempre più forte e incisivo.
L'Assessorato al Turismo della Comunità Montana intende sostenere gli sforzi di enti, associazioni ed Amministrazioni Municipali nell'organizzazione di eventi di particolare interesse turistico, purché essi siano di alto livello e di valenza sovracomunale. L'Ente, nella misura in cui sarà consentito dalle limitate risorse finanziarie, intende continuare anche a sostenere i Comuni nella realizzazione di strutture turistico-ricettive. Tali interventi producono un positivo ritorno di immagine per il territorio. L'Assessorato intende continuare a sostenere anche le manifestazioni e gli eventi folcloristici tradizionali che in molti casi costituiscono un importante elemento di richiamo turistico; essi contribuiscono inoltre a favorire un turismo alternativo anche nei comuni più piccoli e meno conosciuti proponendo un'offerta rivolta ad un target non tradizionale.
Anche i comuni del comprensorio che non hanno vocazione e tradizioni turistiche potranno accrescere le loro potenzialità se si riuscirà ad attuare una politica di valorizzazione e promozione mirata ed incisiva, volta a farne emergere e conoscere le peculiarità e le ricchezze. L'individuazione e la realizzazione di percorsi turistici di particolare interesse anche dal punto di vista culturale e sportivo, il miglioramento della sentieristica sia in montagna che nel fondovalle, la valorizzazione degli aspetti naturalistico-paesaggistici ed ambientali (il Bosco dei Bordighi e le Piramidi di Postalesio, ad esempio), la promozione dell'enogastronomia locale e quindi della ristorazione, la produzione e la vendita dei prodotti tipici (da quelli alimentari, al vino, a quelli dell'artigianato) ed infine il sostegno all'agriturismo, sono le direttrici di intervento sulle quali muoversi per valorizzare anche la tipicità dei Comuni che non hanno una particolare vocazione turistica. In questo modo la sponda retica e l'area orobica, intese come comprensori omogenei e con le loro specifiche identità e tipicità, potrebbero essere in grado di presentarsi come poli attrattivi per un turismo alternativo di qualità. La Comunità Montana, in modo diretto o attraverso i Consorzi, sosterrà le iniziative promozionali che nasceranno nei Comuni della sponda retica e dell'area orobica e soprattutto si impegnerà in modo sinergico nell'elaborazione e nell'attuazione di progetti volti a far crescere le potenzialità di questi Comuni.

Consorzio Turistico Mandamentale

Il "luogo" più significativo e adeguato per la promozione turistica comprensoriale è il Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio, costituitosi da pochi mesi per iniziativa della Comunità Montana e del Comune di Sondrio. Il Consorzio si sta avviando verso la fase di piena operatività. L'Assessorato al Turismo intende essere un elemento di forte stimolo per il Consorzio, spronandolo ad una programmazione mirata ed efficace, con il coinvolgimento dei Comuni, degli enti, delle istituzioni e degli operatori privati. A seguito anche della nuova Legge Regionale sul turismo che prevede finanziamenti per i cosiddetti "sistemi turistici", il Consorzio dovrà essere un protagonista attivo della programmazione e nella gestione dell'attività di promozione turistica territoriale.

Promozione del turismo nelle "aree forti"

L'area turistica forte del comprensorio della Comunità Montana è senza dubbio la Valmalenco, stazione tradizionalmente legata allo sci alpino, in forte espansione anche per quanto concerne la pratica di altri sport sia invernali che estivi come lo snow-board, lo sci di fondo, il pattinaggio sul ghiaccio, il trekking, la mountain-bike, l'alpinismo, il free-climbing, ecc... La Comunità Montana, anche nel 2005, sosterrà con convinzione gli sforzi di tutti gli operatori pubblici e privati (le due Unioni di Comuni, le singole Amministrazioni Comunali, il Consorzio Valmalenco Promotion, gli uffici turistici, le associazioni di albergatori e rifugisti, i gestori degli impianti di risalita, le scuole di sci, e quanti altri operano in ambito turistico) finalizzati a migliorare l'offerta turistica della Valmalenco dal punto di vista qualitativo e quantitativo ed a rendere più efficace, mirata ed incisiva la promozione.
La Comunità Montana è assegnataria di un finanziamento con fondi della Legge Valtellina destinato all'attuazione di interventi di sistemazione e ripristino di percorsi, con relativo rifacimento e/o sistemazione della segnaletica della rete sentieristica, all'interno dell'istituendo Parco Regionale "Valmalenco / Disgrazia / Bernina". Un intervento di indubbia importanza per il turismo escursionistico nonché per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio montano. Questa Comunità Montana, nel 2004, ha individuato in Valmalenco quattro percorsi di particolare interesse escursionistico e paesaggistico che necessitano di essere sistemati e meritano di essere valorizzati. La Provincia di Sondrio e la Regione Lombardia hanno approvato tali progetti per i quali nel corso del 2005 si potrà procedere alla realizzazione dei lavori.
Oltre al progetto già in corso finalizzato alla riconversione ai fini museali della Miniera "Bagnada", un progetto di notevole importanza per la Valmalenco, a forte valenza turistica ed importantissimo dal punto di vista culturale, è quello finanziato con fondi stanziati dalla Legge Regionale n. 10/98, consistente nell'intervento di individuazione, sistemazione e valorizzazione del percorso storico da denominare "Sentiero Rusca". Oltre alle indubbie finalità culturali, non è da trascurare la forte valenza turistica dell'iniziativa, che sarà senz'altro in grado di accrescere la capacità attrattiva della Valmalenco. Attualmente sono in corso le procedure per l'avvio dei lavori che si ritiene possano essere portati a termine entro la fine dell'estate del 2005.

Rifugi Alpini

Qualora la Regione Lombardia dovesse stanziare fondi ai sensi della Legge Regionale n. 26/2002 per l'effettuazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di rifugi e bivacchi, la Comunità Montana raccoglierà le richieste e le istanze dei proprietari di tali strutture (i CAI, i Comuni, i privati) e formulerà quindi una proposta di intervento organica e complessiva richiedendo quindi i necessari finanziamenti alla Regione.

Interventi di promozione turistica finanziati con fondi della legge regionale n. 10/98.

L'Assessorato al Turismo intende chiedere alla Regione Lombardia il finanziamento di progetti di realizzazione di strutture turistico-ricreativo-ricettive. I progetti per i quali si chiederà il finanziamento ai sensi della Legge Regionale n. 10/98, che dovranno essere vagliati e definiti in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate, saranno finalizzati al miglioramento, al potenziamento o alla realizzazione ex novo di strutture ed aree attrezzate di particolare interesse dal punto di vista turistico al fine di ampliare e qualificare l'offerta anche - e soprattutto - nei comuni della zona retica e della fascia orobica.

Partecipazione a mostre, fiere e convegni

Si intende promuovere in modo organico i prodotti locali attraverso la partecipazione della Comunità Montana a fiere, mostre e convegni per valorizzare il lavoro delle aziende artigiane e delle piccole imprese del nostro territorio. Il fine è anche quello di intervenire in modo mirato e specifico nella promozione turistica che, oggi più che mai, richiede la presenza degli enti di promozione in ambiti quali appunto le fiere, i work-shop, i convegni, ecc...

Prospetto di spesa previsto per il Servizio Turismo

Cap. - Progetto - Previsione di Spesa

1255 - Sostegno al Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio
2005 - 50.000,00
2006 - 50.000,00
2007 - 50.000,00

1265 - Partecipazione a mostre, fiere e convegni
2005 - 10.000,00
2006 - 15.000,00
2007 - 15.000,00

1427 - Promozione turismo aree forti
2005 - 30.000,00
2006 - 40.000,00
2007 - 50.000,00

1445 - Promozione turistica e valorizzazione del territorio anche in collaborazione con altri enti
2005 - 35.000,00
2006 - 40.000,00
2007 - 50.000,00

2005 - L.R. 36/1988 - Ristrutturazione a fini museali di un ex edificio scolastico in Comune di Lanzada
2005 - 99.000,00

2057 - Recupero e riconversione miniera dismessa "Bagnada" (Fondazione Ca.Ri.P.Lo.)
2005 - 154.937,07

2079 - L.R. 10/1998 - Interventi di promozione turistica e valorizzazione territoriale
2005 - 100.000,00
2006 - 100.000,00
2007 - 100.000,00

2406 - L.R. 26/2002 - art. 10, comma 1, lettera B, interventi nei rifugi alpini
2005 - 200.000,00
2006 - 100.000,00
2007 - 100.000,00

Ambiente ed Ecologia

Il territorio della Comunità Montana Valtellina di Sondrio è caratterizzato da un patrimonio ambientale e naturalistico di notevole valore; ne sono la prova la presenza di parchi (Parco delle Orobie Valtellinesi e il costituendo Parco del Disgrazia - Bernina) e di riserve naturali ed aree protette (Bosco dei Bordighi e le Piramidi di Postalesio). Gli amministratori e le popolazioni hanno da tempo avvertito la necessità di creare regimi di salvaguardia a protezione delle bellezze naturalistiche e paesaggistiche in quanto ricchezza e risorsa del proprio territorio.
La Comunità Montana Valtellina di Sondrio è uno degli enti preposti alla salvaguardia e alla valorizzazione di tale patrimonio e la sua azione si esplica attraverso una molteplicità d'interventi, tra cui segnaliamo:
* la gestione ed il coordinamento delle Guardie Ecologiche Volontarie,
* la gestione diretta della riserva naturale "Bosco dei Bordighi",
* interventi specifici dell'Assessorato Ambiente ed Ecologia,
* la gestione di iniziative di educazione ambientale ("Progetto di foglia in foglia" e "Progetto a scuola nel bosco"),
* la realizzazione di materiale didattico/informativo (sia relativo alla riserva Bosco dei Bordighi, sia del Servizio Guardie Ecologiche Volontarie).
E' indubbio che la salvaguardia e la valorizzazione dell'ambiente naturale sono i presupposti su cui si fondano le scelte strategiche dell'Assessorato Ecologia, Ambiente, Energia e Protezione Civile; ma è altrettanto indiscusso che le attività d'ogni Assessorato della Comunità Montana Valtellina di Sondrio si svolgeranno nel pieno rispetto degli stessi principi.
Come previsto dal documento programmatico presentato ad ottobre, l'obiettivo dell'Assessorato è quello di promuovere la cultura dell'appartenenza ad un territorio montano, creando le condizioni per uno sviluppo economico del territorio in sintonia con il proprio patrimonio ambientale.
L'impegno dell'Ente si svilupperà garantendo, grazie ad un'attività coordinata fra i vari Assessorati, sia la continuità delle attività consolidate come:
* il Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica,
* il Servizio Volontario Antincendio Boschivo,
* la gestione della Riserva "Bosco dei Bordighi",
* la gestione del Canile Consortile Provinciale;
sia l'attivazione di nuove iniziative che, di anno in anno, verranno individuate ed ove possibile attuate, in funzione dei risultati emersi dall'analisi e dal monitoraggio costante del territorio e dal recepimento dei "bisogni" individuati anche in base alle segnalazioni dirette effettuate da associazioni ed Amministrazioni comunali.

Iniziative progettate direttamente dall'ente

Per questo primo anno l'Assessorato Ambiente ed Ecologia si propone di attivare le seguenti attività:
gestione degli introiti derivanti dalla vendita dei tesserini raccolta funghi,
sottoscrizione di un protocollo d'intesa con l'Amministrazione Provinciale e la Fondazione Fojanini per l'attivazione di un nuovo progetto per il controllo biologico in frutticoltura,
attivazione di un progetto mirato alla realizzazione di nuovi percorsi didattico-ambientali.

Gestione introiti derivanti dalla vendita dei tesserini raccolta funghi

Gli introiti derivanti dalla vendita dei tesserini per la raccolta dei funghi verranno ripartiti fra la Comunità Montana Valtellina di Sondrio e i comuni facenti parte del suo territorio e aderenti all'iniziativa. Il riparto avverrà secondo le seguenti modalità:
* il 75% verrà destinato alla Comunità Montana che dovrà utilizzarlo per la realizzazione di opere di manutenzione del territorio, riqualificazione e tutela ambientale,
* il restante 25% verrà suddiviso, in percentuale fra i comuni aderenti all'iniziativa, in base agli importi effettivamente introitati dagli stessi.

Progetto "lotta biologica in frutticoltura"

Non si può dimenticare che la nostra valle presenta ambiti urbanizzati più o meno inglobati ad aree coltivate (vigneti e frutteti).
Tale situazione ha da sempre causato conflitti, legati da un lato all'esigenza di salvaguardare la salute delle persone residente, dall'altro di consentire di continuare la pratica agricola. Riuscire a garantire una "convivenza" nell'insegna del rispetto reciproco non è sempre facile soprattutto se ci si deve confrontare con attività produttive che devono far ricorso all'uso di sostanze chimiche quali gli antiparassitari. La necessità di produrre frutta "bella" (di qualità idonea per la commercializzazione), ha negli anni comportato un aumento dell'impiego dei prodotti chimici per il controllo dei parassiti (insetti e crittogame) che si sviluppano nei frutteti e nei vigneti nel corso della stagione.
E' da diverso tempo che in frutticoltura (produzione di mele) si opera con l'obiettivo di ridurre al minor numero possibile i trattamenti chimici; la diminuita pressione degli insetticidi ha però consentito ad alcuni parassiti di diventare più aggressivi nei confronti del melo, producendo in questi ultimi anni dei danni, nonostante i trattamenti puntualmente effettuati.
Il progetto "Lotta biologica in frutticoltura" si inserisce in questo contesto e vuole essere un tentativo di introdurre, in aree con forte vocazione fruttivola e vicine ad abitazioni, l'uso di tecniche di difesa integrata e/o biologica per il controllo di alcuni parassiti. Ciò pur non garantendo un annientamento totale del parassita, ne assicurerebbe un controllo tale da mantenerne la popolazione infestante al di sotto della così detta soglia economica di danno.
Un tale progetto permetterebbe di ridurre il numero dei trattamenti chimici stagionali, di ricorrere all'uso di prodotti fitosanitari sempre più selettivi (in grado di non danneggiare gli insetti utili) e meno tossici per l'operatore e l'ambiente. Il risultato sarebbe quindi un miglioramento degli equilibri naturali tra gli insetti dannosi ed i loro antagonisti, tanto che per alcuni di loro non si effettuerebbero più trattamenti chimici specifici.
Il progetto che si intende finanziare in accordo con l'Amministrazione Provinciale di Sondrio e la Fondazione Fojanini di Studi Superiori, consentirebbe il controllo biologico di Carpocapsa e Cydia molesta su melo, attraverso l'adozione della tecnica della confusione sessuale; un metodo di difesa "biologico", che consiste nell'impedire l'accoppiamento tra gli insetti e di conseguenza la nascita delle larve dannose alla produzione. Tale tecnica prevede di collocare nel frutteto degli specifici diffusori (detti anche "dispenser") che rilasciano un attrattivo (feromone) simile a quello emesso dalla femmina in natura, si prefigge lo scopo di "confondere" il maschio, che così non riesce ad accoppiarsi.
Grazie a sperimentazioni fatte in realtà simili alla nostra, di recente si è registrato un significativo incremento delle superfici di melo protette dagli attacchi di Carpocapsa e Cydia molesta con il sistema della confusione sessuale (Alto Adige, Trentino).
Il progetto "Lotta biologica in frutticoltura" si propone l'obiettivo di facilitare l'applicazione del metodo, nell'ambito delle strategie di lotta integrata previste dal Regolamento di Autodisciplina Provinciale, anche in relazione alle nuove problematiche (riduzione efficacia insetticidi, contenimento dei residui tossici, ecc.). Con questa procedura infatti sarebbe possibile ridurre fino al 50-60% l'uso di insetticidi. L'obiettivo è però quello di giungere, anche nella nostra zona, ad una diffusione tale da facilitarne la piena adozione su tutta l'area coltivata a melo (circa 400 ha) ottenendo grossi vantaggi sia sul piano del contenimento del fitofago, che su quello della riduzione dell'impatto ambientale determinato dalla difesa chimica.

Progetto "realizzazione percorsi didattico -ambientali"

E' intenzione del servizio ambiente ed ecologia provvedere, per il 2005, a predisporre la necessaria documentazione finalizzata all'ottenimento di un contributo a valere sulla Legge Regionale n. 10/98, per la realizzazione di "percorsi didattico - ambientali".
L'idea di questo progetto parte dalla volontà di valorizzare il territorio con percorsi non solo turistici che, visto la ricchezza ambientale, naturalistica ed ecologica ancora interessante e stimolante, porti a conoscere le diverse testimonianze ancora presenti e non sempre alla portata di tutti.
L'idea progettuale è quella di riscoprire una parte del nostro patrimonio ambientale, corredando il percorso con la segnaletica e le didascalie che rendano meglio leggibile il significato e le funzioni di ogni singola realtà.
Tali percorsi risulteranno utili per future attività di educazione ambientale e consentiranno comunque di valorizzare il territorio nel suo insieme.

Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica

Il servizio volontario di vigilanza ecologica della Regione Lombardia è stato istituito con la legge Regionale n. 105 del 29.12.1980 modificata ed integrata con L.R. n. 25 del 20.12.1999. Per quanto riguarda la nostra Comunità Montana, il servizio è gestito direttamente dagli uffici dell'Area Agricoltura che si preoccupano di coordinare l'attività delle oltre trenta G.E.V. ad oggi effettivamente in servizio.
Le Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) hanno colto, con intelligenza e sensibilità, che la difesa dell'ecosistema e dell'ambiente deve essere perseguita soprattutto con l'educazione e la didattica, nella realizzazione di azioni mirate a far crescere conoscenza e consapevolezza nei giovani ma anche negli adulti: una consapevolezza che rende partecipe il cittadino a questa ricchezza comune, a questo patrimonio paesaggistico ed ambientale che è anche cardine per lo sviluppo turistico del nostro territorio.
In base alla vigente normativa i compiti attribuiti al Servizio di Vigilanza Ecologica sono:
* promuovere l'informazione sulla legislazione vigente in materia di tutela ambientale;
* concorrere alla protezione dell'ambiente e alla vigilanza in materia ecologica, nonché all'accertamento delle violazioni di disposizioni in materia ecologica;
* promuovere l'educazione ambientale in collaborazione con gli insegnanti delle scuole di ogni grado;
* collaborare con gli Istituti di ricerca, gli uffici regionali, i parchi e le riserve presenti sul territorio di rispettiva competenza, per il rilevamento ambientale ed il censimento di specie protette;
* offrire la propria disponibilità alle autorità competenti in caso di pubblica calamità o di disastri di carattere ecologico;
* partecipare e collaborare alle attività di controllo ambientale.
Per sviluppare e potenziare le capacità e le competenze delle Guardie Ecologiche Volontarie la Comunità Montana, oltre ad organizzare corsi d'aggiornamento, partecipa alle iniziative di salvaguardia e tutela del territorio programmate anche da altri enti. Per quanto riguarda le attività in programma per il 2005 si segnalano:
* l'effettuazione di serate per la sensibilizzazione delle popolazioni residenti nei comuni direttamente interessati in tema di anfibi (rospo Bufo bufo);
* l'organizzazione di seminari;
* la realizzazione di nuovo materiale didattico (pieghevoli, opuscoli, pubblicazioni, etc.) relativi a vari aspetti della flora e fauna locale;
* la partecipazione al censimento glaciologico attivato dalla Regione Lombardia;
* la predisposizione di visite guidate per le scuole;
* la gestione degli esistenti percorsi botanici e la realizzazione di nuovi;
* l'organizzazione di una giornata di aggiornamento per le G.E.V. lombarde in merito alla nuova normativa forestale (legge regionale n. 27 del 28.10.2004);
* la predisposizione d'incontri mirati alla conoscenza ed alla diffusione del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica.
Un aspetto dell'attività delle GEV a cui la Comunità Montana dà particolare risalto è quello della sensibilizzazione dell'opinione pubblica sui temi ambientali, con particolare riferimento alle scuole.
Nelle scuole infatti tale forma di educazione viene svolta in stretta collaborazione con i docenti, così da insegnare in modo incisivo il rispetto della natura e contribuire a creare, fin dall'infanzia, una coscienza ecologica nelle nuove generazioni.
L'unità organizzativa responsabile del servizio attribuisce grande importanza alla collaborazione con altri enti, garantendo che il servizio non si ponga come organismo chiuso, ma come struttura veramente operativa, attenta alle necessità effettive del territorio, in un continuo contatto con le comunità locali e in un proficuo scambio di esperienze e di energie con tutti coloro che operano per la salvaguardia dell'ambiente.

Riserva Naturale "Bosco dei Bordighi"

Premessa:
Nel 1994 è stata istituita la riserva naturale "Bosco dei Bordighi", nel territorio dei comuni di Albosaggia, Faedo Valtellino e Montagna in Valtellina, classificata di tipo "orientata" allo scopo di:
* garantire la conservazione e la ricostituzione del bosco ripariale originario;
* assicurare un ambiente idoneo alla sosta e alla nidificazione dell'avifauna;
* disciplinare e controllare la fruizione del territorio a fini scientifici e didattici.
In base alla L.R. 30.11.1983 n° 86 le riserve naturali orientate "...sono istituite con lo scopo di sorvegliare e orientare scientificamente l'evoluzione della natura, nelle quali è consentita solamente la continuazione delle attività antropiche tradizionali compatibili con l'ambiente naturale; in esse l'accesso del pubblico è consentito unicamente per fini culturali, secondo specifiche discipline stabilite dai soggetti cui è affidata la gestione delle singole riserve". Nel maggio 2003 è stato finalmente approvato dalla Regione Lombardia il Piano di Gestione della Riserva, consentendo al nostro Ente di poter concretamente avviare le iniziative dallo stesso previste.
Situazione attuale ed interventi attivati nel 2004:
L'aver ottenuto l'approvazione regionale del Piano di Gestione è stato un traguardo molto importante perché ha reso finalmente attuativo lo strumento di gestione della riserva, consentendo da un lato di regolamentare in modo chiaro ed oggettivo le attività compatibili con le finalità della riserva, dall'altro di "aprire le porte" per le richieste di finanziamenti regionali.
Gli uffici comunitari hanno così potuto attivare vari "canali di finanziamento" per il reperimento di fondi.
Consapevoli dell'importanza di riuscire ad acquisire nel più breve tempo possibile il maggior numero di terreni, la Comunità Montana ha provveduto ad integrare con fondi propri della riserva e con fondi propri dell'Ente i contributi assegnati dalla Regione Lombardia per l'acquisto di nuove aree.
Ad oggi siamo riusciti ad acquisire per via amichevole circa 3,5 ettari di bosco (pari a circa il 12% della superficie totale boscata della riserva) a questi si prevede di poter sommare ulteriori 2,4 ettari di terreno boscato demaniale per i quali si è già ottenuto lo specifico parere favorevole dell'Autorità di Bacino del fiume Po.
L'attività fino ad ora svolta nella gestione della riserva dimostra il concreto interesse del nostro Ente, che conferma l'intenzione di operare in modo attivo anche nei prossimi anni, continuando nell'attivazione d'iniziative volte alla valorizzazione e promozione della riserva stessa. In quest'ottica di gestione attenta alla salvaguardia della riserva ma anche alle esigenze dei proprietari dei terreni e degli utenti, la Comunità Montana è riuscita anche nel 2004 ad avviare e/o realizzare le seguenti iniziative:
* Acquisizione terreni e fabbricato rurale per la realizzazione del centro visita in Comune di Faedo Valtellino (fondi legge 102/90, legge regionale 10/98),
* Realizzare il progetto preliminare per la realizzazione del centro visita in collaborazione con l'Istituto Tecnico per Geometri M. Quadrio di Sondrio (fondi: legge 102/90, propri della riserva e della Comunità Montana),
* Predisporre il Piano di Assestamento Forestale della riserva (legge regionale 7/2000),
* Realizzare stage tecnici con ragazzi del quarto anno dell'I.T.P. Geometri M.Q.,
* Continuare le iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole medie inferiori in collaborazione con il Rotary di Sondrio (fondi: Rotary, propri della riserva e della Comunità Montana) "Progetto di Foglia in Foglia" e "Progetto a scuola nel bosco";,
* Richiesta concessione di terreno demaniale per circa 2,4 ettari,
* liquidare indennizzi ai proprietari per i quali non è risultato possibile assegnare neppure parzialmente le quantità di legname richieste con regolare denuncia di taglio piante, per impossibilità che dipendevano esclusivamente da specifiche indicazioni di tutela proprie della riserva e non da norme generali di tipo forestale;
* acquistare nuovo materiale fotografico relativo alla riserva (da utilizzare per: mostre, depliant, pagina web, etc.);
* realizzare sei bacheche didattico - scientifiche da collocare lungo l'esistente percorso botanico all'interno della riserva.
Proposte per la gestione 2005:
Al fine di poter gestire al meglio la riserva, condizione indispensabile sarà, anche per il 2005, il reperimento dei fondi necessari mediante la predisposizione di specifiche richieste di contributo alla Regione Lombardia per poter:
* continuare nell'acquisizione del maggior numero possibile di terreni;
* continuare ad erogare indennizzi ai proprietari per i quali non sia risultato possibile assegnare neppure parzialmente le quantità di legname richieste con regolare denuncia di taglio piante;
* realizzare nuovo materiale didattico e divulgativo inerente la riserva (realizzazione: pieghevoli, kit didattici, pubblicazioni, etc.);
* potenziare la gestione e la sorveglianza della riserva;
* continuare l'attuazione (in base all'ordine di priorità) degli interventi previsti dal Piano di Gestione:
* approvazione progetto esecutivo centro visite riserva,
* realizzazione centro visita (indispensabile oltre che per i visitatori della riserva quale punto logistico di riferimento, anche per le Guardie Ecologiche Volontarie che si occupano della sorveglianza e della didattica);
* interventi di recupero e ripristino ambientale e vegetazionale;
* manutenzione percorsi esistenti e contestuale creazione di nuovi percorsi didattici con predisposizione: punti di osservazione, diorami, segnaletica;
* realizzazione aree di sosta;
* organizzare e gestire visite didattiche per le scuole della provincia (prosecuzione del "Progetto di Foglia in Foglia" e "Progetto a scuola nel bosco" rivolto alle scuole medie inferiori della Provincia di Sondrio e non solo);
* implementare le strutture della riserva realizzando bacheche informative in corrispondenza dei principali punti d'ingresso;
* istituire una pagina web dedicata alla riserva;
* continuare con l'attivazione di stage universitari e non,
* predisporre un concorso per le scuole materne ed elementari: "Inventa una fiaba inerente la riserva Bosco dei Bordighi";
* stimolare e promuovere la ricerca scientifica.

Servizio di Antincendio Boschivo

L'articolo 4, comma 3, lettera d) della Legge Regionale n° 11 del 4 luglio 1998 "Riordino delle competenze regionali e conferimento di funzioni in materia di agricoltura" dispone, tra l'altro, il trasferimento alle Comunità Montane delle funzioni e dei compiti amministrativi concernenti "l'organizzazione delle squadre antincendio boschivo".
Grazie ai finanziamenti ordinari messi a disposizione annualmente dalla Regione Lombardia, gli uffici preposti già provvedono abitualmente a coprire le spese sostenute dai gruppi impegnati negli interventi, comprese quelle relative agli adempimenti di legge (polizze assicurative e quant'altro).
Nell'ottica di soddisfare, nel miglior modo possibile, le richieste dei vari Gruppi volontari di Antincendio Boschivi e di garantire la massima efficienza e sicurezza nello svolgimento delle attività antincendio, in questi anni si è provveduto anche all'acquisto di materiale relativo ad equipaggiamenti di protezione individuale (tute, scarpe, guanti, caschi, maschere, ecc.) e di attrezzature di facile consumo (manichette, pale, motoseghe), nonché alla manutenzione e riparazione di tali attrezzature e degli automezzi.
È stata infine promossa la partecipazione dei singoli volontari a corsi di formazione, aggiornamento e sicurezza, organizzati dalla Regione con la stretta e competente collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e della Scuola Antincendi della Provincia Autonoma di Trento.
Nel 2004 è stata formalizzata la costituzione del nuovo Gruppo volontario di Antincendio Boschivo di Montagna in Valtellina, già attrezzato, che andrà ad integrare le unità esistenti.
Per tutti si sta inoltre valutando la possibilità di ottimizzare, in un immediato futuro, le modalità di azione sia per le attività di prevenzione sia di spegnimento incendi, soprattutto nell'ottica di eliminare l'attuale "zonizzazione" delle aree di intervento dei singoli Gruppi volontari di Antincendio Boschivi favorendo di conseguenza una migliore copertura del territorio. In tale ambito è inoltre prevista, una volta accertata la fattibilità, una collaborazione con l'AeroClub di Sondrio per quanto riguarda l'attività di avvistamento degli incendi.
Parallelamente, e compatibilmente alle risorse economiche a disposizione che dovranno necessariamente essere reperite nell'ambito dei finanziamenti regionali, si darà il via ad ulteriori campagne di acquisto di dispositivi di protezione individuale e altre attrezzature, al fine di rinnovare ed incrementare le dotazioni dei gruppi. Si prevede inoltre di poter offrire ai volontari, anche per l'anno 2005, la possibilità di partecipare ad esercitazioni e corsi di formazione, aggiornamento e sicurezza, confidando altresì di interagire con gli altri enti preposti in modo di rendere gli incontri formativi il più possibile compatibili, visto l'aumento dell'interesse dimostrato dai volontari in questi ultimi anni, con le esigenze dei Gruppi volontari di Antincendio Boschivi del comprensorio locale.
La futura organizzazione dovrà tener conto di tutti gli altri enti preposti ed attualmente operanti sul territorio anche nell'intento di ottimizzare i risultati "sul campo"; in questo contesto, è pertanto auspicabile il rafforzamento del coordinamento a livello mandamentale, in sinergia tra i gruppi A.I.B., le guardie ecologiche volontarie ed i gruppi di protezione civile.

Protezione Civile

Attualmente tutte le Amministrazioni Comunali del mandamento dispongono del Piano di Protezione Civile Sovracomunale, la cui redazione, avvenuta nel 2003, ha permesso a queste di "allinearsi" alla vigente normativa in materia.
Per il 2005 sono previste l'informatizzazione del Piano stesso, peraltro già finanziata, per una migliore gestione delle emergenze, nonché un aggiornamento complessivo, al fine di recepire tutte le indicazioni, i suggerimenti e le eventuali correzioni che saranno proposte dagli Enti coinvolti nella gestione delle emergenze (in particolare i Comuni).
È stato inoltre ultimamente intrapreso un percorso finalizzato alla riorganizzazione generale ed all'incremento della funzionalità del servizio di Protezione Civile, che si intende attuare attraverso la realizzazione, sulla base delle risorse economiche disponibili, di interventi e progetti appositamente volti al coinvolgimento operativo dei gruppi volontari comunali dislocati sul territorio. Sarà inoltre incoraggiata la costituzione di nuove compagini. L'impegno della Comunità Montana per il 2005 è pertanto quello di reperire i finanziamenti necessari che consentano queste attività.

Canile provinciale

La Comunità Montana Valtellina di Sondrio, in osservanza alla legge 281/91, ha realizzato e gestisce da diverso tempo un canile per conto di tutti i comuni del mandamento. La struttura è stata inoltre posta al servizio delle altre Comunità Montane, del comune di Sondrio e quindi dell'intera provincia.
In questi anni l'attività dell'Ente non solo si è limitata al ricovero degli animali randagi, ma ha anche visto la promozione ed il coordinamento di altre azioni, quali l'affido degli animali abbandonati, il tatuaggio, la gestione di un'anagrafe canina, la sanità degli animali e la sterilizzazione dei cani femmina. Tutto questo in stretta collaborazione con il Servizio Veterinario dell'A.S.L. e con l'E.N.P.A., nell'ottica di fornire un servizio sempre migliore ed efficace.
L'Ente, oltre ad aver provveduto alla ristrutturazione e all'ammodernamento della struttura esistente di Busteggia, si è riattivato, superando la fase di stallo registrata negli ultimi tempi, in merito alla realizzazione del nuovo canile, rinnovando così, nell'ambito di questa attività, il proprio impegno a costituire un punto di riferimento e di coordinamento anche per il futuro. In particolare nell'anno 2004 è stata formalizzata l'acquisizione dell'area su cui sorgerà la nuova struttura; inoltre a seguito dell'avvenuto reperimento delle risorse necessarie a valere sul fondo per la montagna di cui alla L.R. 10/98, si potrà procedere, nel corrente anno, alla realizzazione della struttura non appena completata la fase di progettazione esecutiva.

Energia

Nell'ambito delle competenze del nuovo assessorato "Energia" si intende favorire ed incentivare, specialmente attraverso l'aiuto nella ricerca di forme di finanziamento, la realizzazione di impianti idroelettrici sulle reti degli acquedotti comunali. Tali impianti hanno impatto ambientale minimo, sfruttano acqua già utilizzata per altri scopi, consentono, in parallelo alla loro realizzazione, l'eventuale potenziamento delle reti esistenti e garantiscono, grazie ai "certificati verdi" (titolo annuale che il GRTN attribuisce e che attesta per 8 anni la produzione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e assimilate) un rapido ammortamento del loro costo nel periodo di pay - back con conseguente introito per le casse comunali in una fase di riduzione dei trasferimenti statali.

Prospetto di spesa previsto per il Servizio Ecologia ed Ambiente

Cap. - Progetti - Previsioni di Spesa

1214 - L.R.105/80 - spese per guardie ecologiche (fondi di parte corrente)
2005 - 10.000,00
2006 - 10.000,00
2007 - 10.000,00

1239 - Spese di Gestione Canile di Busteggia
2005 - 40.000,00
2006 - 50.000,00
2007 - 50.000,00

1240 - L.R.86/83 Bosco dei Bordighi (fondi in conto corrente)
2005 - 20.000,00
2006 - 20.000,00
2007 - 20.000,00

1254- - Riparto introiti derivanti dalla vendita dei tesserini raccolta funghi
2005 - 30.000,00
2006 - 30.000,00
2007 - 30.000,00

1258 - Progetto di convenzione con Aeroclub Sondrio per monitoraggio del territorio ai fini antincendio
2005 - 15.000,00
2006 - 15.000,00
2007 - 15.000,00

1259 - L.R. 11/98 Gestione Squadre Antincendio Boschive
2005 - 3.000,00
2006 - 3.000,00
2007 - 3.000,00

1260 - Sostegno Gruppi di Protezione Civile Comunali
2005 - 15.000,00
2006 - 20.000,00
2007 - 20.000,00

1262 - Progetto "lotta biologica in frutticoltura"
2005 - 15.000,00
2006 - 15.000,00
2007 - 15.000,00

1263 - Progetti di educazione ambientale Bosco dei Bordighi
2005 - 4.000,00
2006 - 5.000,00
2007 - 5.000,00

2003 - L.R. 10/98 Progetto "Realizzazione percorsi didattico-ambientali"
2005 - 20.000,00
2006 - 20.000,00
2007 - 20.000,00

2004 - Incentivazione ai Comuni per la realizzazione di impianti idroelettrici sugli acquedotti (di cui Euro 25.000,00 ai sensi della L.R. 10/98)
2005 - 45.000,00
2006 - 45.000,00
2007 - 45.000,00

2008 - L.R. 11/98 art. 4 comma 3 lett. D spese per le funzioni trasferite in materia di incendi boschivi gestione Squadre - Trasferimenti capitale
2005 - 2.000,00
2006 - 2.000,00
2007 - 2.000,00

2023 - L.R.86/83 bosco dei Bordighi (fondi in conto capitale)
2005 - 50.000,00
2006 - 50.000,00
2007 - 50.000,00

2091 - L.R. 86/83 Ripristino ex cava, rimboschimenti e riqualificazioni ambientali Bosco dei Bordighi
2005 - 40.000,00

2371 - L.R.105/80 - spese investimento per guardie ecologiche (fondi in conto capitale)
2005 - 10.000,00
2006 - 10.000,00
2007 - 10.000,00

2410 - Acquisto terreni riserva Bosco dei Bordighi
2005 - 6.000,00


2411 - Realizzazione nuovo canile
2005 - 619.748,28


2413 - Riqualificazione ambientale ex cava in località ponte del navetto
2006 - 309.875,00

 
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