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DEDICATO A CHI AMA LA VALTELLINA: GUARDA AL TURISMO CON AMORE Alcune riflessioni sulla brochure turistica distribuita in questi giorni dall'Amministrazione Provinciale. Il Comunicato Stampa congiunto di DL La Margherita e DS
15/06/2007
In questi giorni ha fatto la sua comparsa in provincia una brochure turistica “Dedicato a chi ama la Valtellina”, come si apprende dal messaggio pubblicitario. E perché la Valchiavenna no? Sedici pagine con alcune foto anonime a corredo di quattro slogan generici. La brochure parrebbe destinata ai Valtellinesi, affinché guardino “al turismo con amore”. Ogni Valtellinese dovrebbe assistere il turista e guidarlo, tenendolo per mano, alla scoperta dei nostri “caratteri straordinari”. Sono compresi anche gli sfregi delle presunte strade agro silvo pastorali, le centraline sui torrenti, i capannoni del fondovalle e le voragini delle cave? I Valtellinesi hanno forse bisogno del pungolo della Provincia per dimostrare la loro “calda accoglienza e ospitalità”? Forse che, solitamente, sono scontrosi, chiusi e gelosi della loro tradizione, del loro territorio e del loro paesaggio, tanto da tenere lontani i turisti? Ma a guardarlo meglio, l’opuscoletto un senso ce l’ha: l’autocelebrazione del Presidente della Provincia Fiorello Povera e dell’Assessore al Turismo Maurizio Del Tenno che appaiono in atteggiamento accattivante, con tanto di appello autografato. A Del Tenno chiediamo di fare chiarezza sul suo doppio ruolo di Assessore al Turismo e di Presidente del Consorzio Turistico. In un normale funzionamento delle istituzioni la programmazione e la gestione sono separate, anche per tener distinti gli interessi in campo. Sarebbe interessante conoscere quanto costa e come viene finanziata questa bella trovata che si configura come operazione pubblicitaria “ad personam”. Anche preoccuparsi di come si utilizza e si spende il denaro pubblico provinciale è “amare la Valtellina”.
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