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Esclusi in Regione: colpa dei Partiti? Non abbiamo le stesse responsabilità che hanno le forze del Centrodestra
07/04/2005
Dall'esito delle elezioni regionali il nostro territorio esce fortemente inebolito dall'assenza di una rappresentanza istituzionale. Da molte parti oggi si accusano i partiti di quest'esito negativo senza distinguere i livelli di responsabilità. Responsbailità che sono profondamente diverse tra il centrodestra ed il centrosinistra. Non si può mettere sullo stesso piano chi ha governato e governa la Regione e chi è all'opposizione. Il centrodestra, se avesse voluto, avrebbe avuto i numeri in Consiglio Regionale e il tempo per modificare una legge sbagliata. Ad una legge elettorale sbagliata bisognava trovare anche una soluzione politica. Noi ci abbiamo provato, abbiamo messo assieme storie e culture diverse. I Democratici di Sinistra, la Margherita, i Socialisti Democratici Italiani si sono aggregati costituendo UNITI nell'ULIVO, scgeliendo un unico candidato che non a caso ha ricevuto il maggior numero di preferenze. Proprio perché sapevamo delle difficolatà di eleggere un rappresentante provinciale avevamo rivendicato la presenza nel "listino" di Enrico Dioli e se avesse vinto Riccardo Sarfatti sarebbe stato automaticamente membro del Consiglio Regionale. Il centrodestra provinciale invece si è presentato diviso con cinque candidati uno contro l'altro, con divisioni interne a chiedere voti per un posto di Consigliere Regionale che non è arrivato. In campagna elettorale le forze del centrodestra hanno speso il forte attaccamento di Formigoni alla Valtellina e alla Valchiavenna. Oggi hanno l'occasione di riparare all'errore commesso chiedendo a Formigoni una rappresentanza politica in Regione. Una risposta negativa sarebbe una sconfitta per il centrodestra e per la provincia. Il nostro territorio sarebbe senza rappresentanza. Queste sono le differenze e gli erroti che oggi vedono la nostra provincia assente in Regione Lombardia. Lanciare accuse generalizzate sulla colpa di tutti i partiti rischia proprio di non fare capire più nulla alle elettrici ed agli elettori che finiscono per dire "sono tutti uguali", portando poi al fenomeno dell'astensione che è un'altra causa della mancata elezione di un Consigliere regionale. Il problema va attentamente analizzato. UNITI nell'ULIVO raccoglie l'invio del Presidente dell'Amministrazione Provinciale e siamo disponibili sul piano istituzionale a contribuire alla determinazione di una soluzione che possa ridare dignità a questo territorio. Una soluzione che per noi non può essere un pasticcio istituzionale, ma deve rappresentare una responsabilità di Governo. UNITI nell'ULIVO
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