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Sondrio: questa volta il teatrino è davvero finito Giovedì 26 luglio si è concluso definitivamente il cammino intrapreso nel 2003 dalla Giunta Bianchini, sostenuta dai partiti del centro destra.
06/08/2007
E’ vergognoso lo spettacolo che da allora questi signori hanno offerto alla città: anni di litigi, di divisioni, salvo successivo “ricompattamento” perché alla fine ciò che contava realmente per loro non è mai stato il bene della città ma interessi di più varia natura. Dallo scorso 4 luglio 2006, dopo l’ultima crisi grave con dimissioni del Sindaco poi successivamente ritirate, le speranze rispetto alle grandi dichiarazioni di un promesso rinnovamento della vita politica sono andate completamente in fumo: non abbiamo visto nessuna azione, nessun significativo cambiamento, nessun segnale che indicasse nuove prospettive politiche per la nostra città, non si sono visti neppure lontanamente progetti di sviluppo concreti e realistici così ben annunciati e propagandati. Chiacchiere, solo chiacchiere! Di certo abbiamo invece assistito a infinite mosse e regie sospette che consentissero loro di andare avanti in questa terribile agonia: sostituisco un assessore, no, forse è meglio due, anzi rimpiazzo con un superassessore, così sistema tutto…. E allora, cosa non fare per “tirare a campare”? è lecito tutto quando si “gioca alla politica”: il valzer degli assessori, la realizzazione degli accordi sottobanco, la trovata fantasiosa e umiliante dei “tre Saggi”, perché il Sindaco, eletto dal popolo, deve procedere con guida sicura di altri, possibilmente provenienti dalle segreterie dei partiti. Addirittura si cambia la maglietta e ci si inventa la scommessa della durata in carica del Sindaco, con invito esplicito ad andare a casa al più presto, magari nel frattempo alzando la posta in gioco per avere una poltrona in più o mantenere quella che si ha in qualche altro Ente. I cambi di “squadra” in corsa assomigliano più a tornaconti personali e non dovrebbero esistere in uno spazio di esercizio della democrazia come quello del Consiglio Comunale. Ma questi signori sono proprio convinti che i cittadini non vedano i vari movimenti di “taglia, cuci, incolla”, fatti ad arte, a fronte di un impegno che non si è mai verificato? Mai si era assistito ad una così bassa qualità politica! E come tacere invece riguardo a ciò che non è stato fatto bene? Sembra necessario moderarsi nell’enumerare le omissioni o gli errori per evitare che invece di una riflessione su una gestione fallimentare ci si ritrovi con un arido e lungo elenco più noioso della guida telefonica. Proviamoci. Passeggeremo mai nel Parco Ovest, grazie a questa Amministrazione? L’area Carini. Sì quella è partita. Peccato che non sia del tutto chiaro, lo si può dire senza fare dietrologia, se il Multisale serva o no; se il Teatro Pedretti verrà penalizzato dalla presenza del Multisale (a proposito, prima di essere penalizzato dovrebbe essere restaurato, ma con quali fondi?). Bisognerebbe poi capire se avrà un ruolo reale o un ruolo fantasma, quanto basta per dire che anche Sondrio ha mantenuto il suo “teatro sociale”, a costo che questa rimanga solo un’etichetta. Le Piazze sono migliorate? Sono cambiate? Non ce ne siamo accorti, ma crediamo che non se ne siano accorti nemmeno i cittadini di Sondrio anche perché non si può dire che siano stati informati in modo chiaro delle intenzioni e dei progetti in ballo. In compenso hanno ben capito gli Ambulanti che di gran fretta sono stati sloggiati dalle piazze cittadine senza che le loro richieste venissero prese in considerazione… Un Piano del Traffico approvato e mai attuato con 150.000 euro di soldi pubblici buttati al vento. La rinuncia al 4° Modulo della Casa di Riposo di via del Cugnolo, progetto definito e finanziato dalla precedente amministrazione di centro-sinistra, che avrebbe dato risposta ad un bisogno, in questi anni più che mai crescente. Quello che si doveva sapere per esercitare la nobile arte della politica, che comprende anche l’utilizzo della democrazia, lo si è sempre saputo all’ultimo momento, una specie di “last minute” della politica. E non dimentichiamo i “last seconds”, decisioni prese fuori tempo massimo, i “goals” (saranno tali?) segnati con le mani e quindi, guarda caso, fuori dalle regole. E le minoranze? Noi abbiamo provato con tutti i mezzi a nostra disposizione a non far passare in silenzio ciò che è accaduto in questi anni malgrado gli spazi esigui di comunicazione concessi. Mentre nella stanze di Palazzo si giocava alla “politica” aumentando o diminuendo le poltrone a secondo delle necessità di scambio, il nostro gruppo della Civica Margherita, pur non avendo alcuna magica ricetta, ha trovato unità di intenti e ha dimostrato di possedere capacità di agire per il bene comune e di proporre nuovi programmi per la crescita della città. Sondrio non eritava di essere così maltrattata e umiliata, noi vogliamo dimenticare in fretta tutto questo, non perdere più altro prezioso tempo e,soprattutto per rispetto alla Città e alla sua comunità, vogliamo ricominciare con tutti a ricondurre la Politica, quella con la “P” maiuscola, all’interno di un contesto chiaro e morale capace di promuovere sviluppo e di occuparsi delle persone. I Consiglieri Comunali della Civica Margherita Ambrosi Salvatore Bongiolatti Enrico Frizziero Claudio Iannotti Michele Vesnaver Anna Maria
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