|
Incontri e dibattiti in vista delle elezioni regionali di Maria Laura Bronda
27/03/2005
La prima parte della campagna elettorale in Valchiavenna, per le prossime elezioni Regionali, ha preso le mosse dalla cena di sabato 12 marzo, a San Cassiano presso il nuovo agriturismo, a cui hanno partecipato più di cinquanta persone del comitato promotore della campagna elettorale dell'Ulivo per Sarfatti Presidente. L'occasione è stata utilizzata oltre che per finanziare la campagna, per fare il punto organizzativo sugli incontri, le attività di piazza in mezzo alla gente. Venerdì 18 marzo, nel tardo pomeriggio, Marco Tam ha incontrato la popolazione di Villa di Chiavenna, suo paese di origine. Nella stessa serata l'Unione ha intrattenuto la cittadinanza a Chiavenna, presso la Banca Popolare, su tutte le proposte del programma di Riccardo Sarfatti candidato Presidente della Regione Lombardia. L'indomani sabato, in piazza e al mercato, è stata svolta una buona attività di dialogo con la gente e di distribuzione di volantini. L'appuntamento clou è stato sicuramente la serata di martedì 15 marzo a Verceia, presso la biblioteca, organizzato dal Circolo della Margherita locale in collaborazione con l'Ulivo. Una cinquantina di giovani, donne e uomini ha partecipato all'incontro con Enrico Dioli e Marco Tam. Un pubblico molto attento e interessato non solo ad ascoltare, ma anche ad interloquire, proporre e segnalare i problemi concreti della gente della nostra valle. Interessante l'esposizione delle proposte dell'Ulivo fatta da Marco Tam sulla sanità: • Una sanità pubblica senza ticket e con liste di attesa ridotte; • Una sanità di montagna, che costa certamente di più di quella di pianura, ma per la quale basterà che la Regione Lombardia invii in provincia tutti i soldi che arrivano da Roma a differenza di quello che succede oggi che la Regione ne trattiene a Milano una grossa fetta. Il direttore generale unico dovrà essere scelto dalla conferenza dei sindaci con la Provincia per una maggiore responsabilizzazione di tutti nel trovare le soluzioni adeguate ai bisogni della nostra gente. Sono stati toccati anche i problemi legati all'assistenza agli anziani e ai disabili comprese le rette nelle case di riposo che potrebbero essere ridotte se depurate dalla parte di spesa sanitaria che ora non viene riconosciuta dalla Regione. E' toccato poi a Dioli, prendendo spunto dalle tematiche poste dal pubblico, proporre il progetto di sviluppo che vogliamo per la nostra Provincia, valle alpina moderna. Quale progetto per i prossimi vent'anni? Due sono i diritti fondamentali e irrinunciabili: • diritto alla salute per tutti indipendentemente dal censo; • diritto all'istruzione compresa l'università per i giovani anche di famiglie meno abbienti. Le infrastrutture per la mobilità sono indispensabili, ma senza sprechi di soldi e di territorio, compatibilmente con le risorse a disposizione oggi e nel prossimo futuro, per cui si propone la statale 38 da Fuentes a Sondrio a due corsie con pochi svincoli per un transito scorrevole, sicuro e con lo svincolo di Fuentes più ridotto rispetto a come progettato. La tangenziale di Tirano e il tratto Campo Mezzola Verceia, per evitare il rischio dell'isolamento della Valchiavenna in caso di calamità o emergenze, sono le altre priorità. La 36 dello Spluga non può e non deve essere declassata perché lo Spluga è un valico internazionale, il più diretto dalla Lombardia verso l' Europa e con il traforo del sommitale si può consentire la transitabilità del valico con la Svizzera tutto l'anno. In Valchiavenna, in particolare, occorrerà trovare un punto di equilibrio per il trasporto pubblico tra treni e S.T.P.S., anche perché non è né economico né funzionale far viaggiare, in alcune fasce orarie, treni vuoti e autobus vuoti; la ferrovia potrebbe diventare una metropolitana leggera. Favorevole alla creazione del polo tecnologico a Sondrio perché al passo con il cambiamento e l'innovazione, per recuperare in parte posti di lavoro persi nell'industria e nel tessile, passando così da un'occupazione di lavoro pesante a un'occupazione di lavoro pensante. Altro tema sviscerato quello dell'ambiente e della risorsa acqua; basta piccoli salti atti a prosciugare i nostri torrenti a fini speculativi, ma favorire la ricerca e l'uso di energie alternative. I due candidati si sono impegnati, se eletti, ad operare in Regione per raggiungere gli obiettivi indicati. Un aspetto generale messo in evidenza dagli intervenuti è l'impatto che l'esito delle elezioni Regionali avrà sul piano nazionale. Un buon risultato dell'Ulivo in provincia e in Regione potrebbe far ben sperare per vincere le politiche del 2006 che rimangono sicuramente l'appuntamento più importante per cambiare politica.
Maria Laura Bronda
|
|